A partire dal 1° febbraio 2026, entreranno in vigore i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia pubblica. Questo aggiornamento normativo introduce requisiti più rigorosi e parametri di valutazione oggettivi, andando a incidere significativamente sulla selezione dei materiali, sui sistemi integrati e sulla qualità dell’esecuzione tecnica.

Per Gruppo Cerbone, le direttive CAM 2026 non costituiscono un traguardo futuro, bensì una prassi aziendale già ampiamente consolidata. Affianchiamo quotidianamente progettisti, imprese e professionisti del serramento, fornendo supporto strategico e soluzioni pienamente conformi alle nuove disposizioni. A testimonianza del nostro impegno tangibile verso l’economia circolare, i nostri sistemi in alluminio garantiscono già oggi l’impiego del 65% di materiale riciclato, anticipando in modo proattivo gli standard richiesti dal legislatore.

Un ulteriore elemento cardine dei nuovi CAM è rappresentato dalla centralità della posa in opera. La qualificazione professionale dei posatori, in ottemperanza alle norme UNI 11673-1 e UNI 11673-2, diviene un requisito imprescindibile e un criterio fortemente premiante nell’ambito degli appalti pubblici. Attraverso il nostro impegno costante nella promozione della formazione tecnica, sappiamo bene che disporre di professionisti certificati ai livelli EQF3 ed EQF4costituisce oggi un vantaggio competitivo concreto e una garanzia di eccellenza.

Anticipare l’evoluzione del settore è ciò che genera reale valore. Per Gruppo Cerbone, l’edilizia del futuro è un percorso già in atto.